Pizzelle abruzzesi nella versione morbida

Pizzelle: il dolce con l’Abruzzo dentro

Le Pizzelle sono il dolce tipico abruzzese, presente in ogni casa, in ogni festa. 

In Piazzetta, tutti i giorni. 

In ogni paese, cambia nome: ferratelle, neole, cancellate, catarrette, nuvole o pizzelle.

 

Noi le chiamiamo Pizzelle. Siamo affezionati a questo nome, sinonimo di dolcezza e famiglia.

E per l’elegante trama, a volte ricordano i preziosi pizzi e merletti delle nonne. 

 

Le pizzelle abruzzesi sono delle cialde, morbide o croccanti, in base alla ricetta. 

A seconda di quella che si sceglie, questi magnifici dolci avranno una forma e consistenza diversa. 

 

Sono tradizionalmente cotte sul fuoco con un ferro di ghisa, a doppia piastra, con una tipica trama a rombi o cancello

I primi ferri risalgono al ‘700 e venivano forgiati con lo stemma e le iniziali del casato e portate in dote dalle spose.

Oggi si trovano anche comodi ferri elettrici per la versione morbida. 

Preparandole tutti i giorni, noi abbiamo scelto proprio questa versione, per una questione di praticità.

 

Pizzelle abruzzesi morbide con marmellata d'uva

 

Si possono gustare al naturale ripiene con marmellata (quella d’uva è il miglior abbinamento), cioccolata o miele. 

Una variante da provare assolutamente è quella che prevede l’aggiunta nell’impasto del mosto cotto abruzzese. Una sana goduria!

 

Questa volta non posso darti una ricetta precisa (ma non temere, in rete ne troverai tantissime) perchè quando l’ho chiesta ad Elena, queste sono state le sue parole: 

 

Ricetta delle Pizzelle

 

  • 1 cucchiaio di zucchero per ogni uovo
  • 2 cucchiai di olio di semi per ogni uovo
  • Cannella 
  • Liquore
  • Scorza grattugiata di limoni biologici
  • Lievito 
  • Vanillina
  • Farina 00, quella che si tira

 

Procedimento

 

  • Sbatti in una ciotola le uova con lo zucchero, l’olio, la vanillina e la buccia grattugiata di un limone; 
  • aggiungi la farina setacciata con il lievito. Il composto deve risultare liscio e morbido. Per la cottura con il ferro elettrico che utilizziamo noi, va mantenuto piuttosto liquido, mentre per quella con ferro in ghisa, deve esserlo meno;
  • in entrambi i casi le piastre vanno ben oliate e scaldate;
  • quando ben calde, versa un cucchiaio di impasto;
  • per capire se la pizzella è pronta, apri il ferro e controlla il colore. Se è troppo chiaro, cuoci ancora un po’.

 

Ma ora voglio parlarti di un appuntamento, nato per caso e diventato irrinunciabile in Piazzetta ogni secondo sabato del mese.

E’ un incontro goloso e piacevole, che intreccia storie, esperienze e dolcezza.

 

Pizzelle abruzzesi con ferro elettrico

 

Si chiama il “sabato delle pizzelle”.

Elena impasta e cuoce pizzelle a volontà.

Ognuno le gusta come vuole: semplici o farcite con marmellata, miele o cioccolato.

Ognuno le mangia come preferisce: una per volta o, perché no, a mo’ di panino, una scelta golosissima.

 

Tutti sono i benvenuti, il “sabato delle pizzelle” è un appuntamento libero da forme e da qualsiasi outfit.

E’ richiesta solo una gran voglia di stare insieme.

Così succede che qualcuno porta da far assaggiare la sua marmellata o il suo miele, mentre i più curiosi si cimentano nella preparazione delle pizzelle sotto la guida di Elena.

Altri ancora raccontano la propria storia, con le labbra sporche di cioccolato.

 

E’ un incontro profumato, di voci e di persone, di golosità, di racconti e di risate.

Ti va di partecipare?

 

 

 

Le Pizzelle ti aspettano! 

 

 

 

Gusta anche gli altri piatti tipici abruzzesi. Scopri le chiacchiere e i cazzarielli e fagioli.