Natale in Abruzzo in Piazzetta

Il mio Natale in Abruzzo

Quando mi chiedono com’è il Natale in Abruzzo, immancabilmente mi tornano in mente le feste di Natale che trascorrevo da piccola a casa dei miei nonni.

 

Era un tripudio di colori, profumi e sapori.

Giorni e giorni di preparazioni e di cibo.

Perché il Natale in Abruzzo è sinonimo di tavole imbandite, che lo restano per giorni.

 

La prima cosa che facevo appena arrivata dai nonni, era correre nella seconda cucina, quella che si usava solo quando eravamo in tanti, per rubare i cagiunitt e i ceci ripieni.

dolci fritti che nonna preparava nei giorni precedenti il nostro arrivo e che nascondeva gelosamente.

 

Una delizia che se chiudo gli occhi assaporo ancora oggi.

 

Il mio pranzo di Natale in Abruzzo

 

Natale in Abruzzo a tavola

 

Ho avuto la fortuna di avere una famiglia multiabruzzese.

Con contaminazioni da tutte le province. Così i nostri pasti e le nostre cene erano un mix di tradizioni e sapori.

Immancabile era il brodo di cardone.

 

Ricordo come il momento meno felice, in cui piangevo a dirotto, quello in cui il nonno sceglieva dal suo orticello la gallina che sarebbe finita in pentola.

E l’odore forte del cardo che serviva per il brodo di scrippelle ‘mbusse.

Le tipiche crêpe abruzzesi, uno degli ingredienti base della nostra cucina, di cui ti lascio la ricetta.

 

Trascorrevamo gran parte della vigilia a fare le pallottine di carne per il timballo e la pasta alla chitarra di Natale.
Io e mio fratello facevamo a gara a chi ne faceva di più e più piccole.

 

Mentre la nonna preparava il sugo, il brodo, le crêpe e la chitarra, mio nonno era l’addetto al tacchino e all’agnello.
Lo cucinava nel forno dell’altra cucina, dove nessuno poteva disturbarlo.
E decideva lui la giusta cottura.

Credo che durante quei giorni di festa si consumassero litri e litri di olio extravergine di oliva, rigorosamente colte a mano da loro, nelle loro terre.

 

Nella cena della vigilia non mancavano mai il baccalà, le sarde, le fuje strascinite, i fagioli e il cavolfiore fritto.

 

In realtà nei miei ricordi non c’è la divisione dei pasti.

Ricordo ore e ore interminabili seduti a tavola, intervallati da partite a tombola e torroni divorati.

Con la tovaglia che restava li, da pranzo a cena.

 

Natale in Abruzzo alla Piazzetta

 

Oggi il Natale è totalmente diverso, ma altrettanto bello.

 

Lo trascorriamo in Piazzetta, dove cerchiamo di far rivivere quei sapori e tramandare tutte le tradizioni del vero Natale in Abruzzo.

E’ una gioia condividere quei momenti con i nostri ospiti speciali, che alla fine della vacanza diventano cari amici.

 

Ti lascio in dono la ricetta delle scrippelle abruzzesi.

Un piatto base utilizzato nella preparazione del timballo e del brodo.

Un piatto povero, ma ricco di amore e tradizione.

 

Ricetta delle scrippelle abruzzesi:

 

Ingredienti:

  • 6 uova
  • 350 gr di farina
  • 800 ml di acqua
  • sale q.b.

 

Prepara la pastella, rompendo in una ciotola le uova e sbattendole energicamente con una frusta.

 

Aggiungi la farina e l’acqua un po’ per volta, continuando a mescolare con la frusta, per evitare la formazione di grumi. Aggiungi il sale e lascia riposare mezz’ora la pastella.

 

Scalda una padella antiaderente, ungendola con un po’ di olio extravergine di oliva.

 

Versa mezzo mestolo di pastella al centro della padella, roteandola velocemente, per allargare e uniformare il composto.

 

Quando la scrippella inizia a staccarsi, girala dall’altro lato.

 

Continua, mestolo dopo mestolo, la cottura delle scrippelle.

 

 

Scrippelle ‘mbusse:

 

Dopo aver preparato il brodo di gallina, cospargi abbondantemente ogni scrippella di parmigiano o pecorino abruzzese grattuggiato e arrotolale su se stesse.

 

Adagia tre o quattro scrippelle nel piatto e versa sopra il brodo di gallina bollente.

 

Ricorda: si mangia con il cucchiaio!

 

 

Timballo:

 

Per la preparazione del timballo abruzzese, utilizza le scrippelle al posto della sfoglia di pasta.

 

Condisci con il sugo con pallottine di carne e pecorino.

 

C’è chi aggiunge anche la besciamella, la mozzarella o le uova sode.

 

Ricorda: più strati fai, più è buono ed è ottimo anche il giorno dopo!

 

Buon Appetito!

Nu 

 

 

Per trascorrere in Natale in Abruzzo con noi, ti aspettiamo in Piazzetta!

 

 

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